
Kate Winslet è di nuovo sulla cresta dell’onda: attrice di talento indiscusso e donna affascinante, la vediamo in questo periodo in parecchie pellicole famose, e recentemente si è aggiudicata persino un Emmy.
Insomma, ottima scelta per la copertina di MarieClaire France. Kate Winslet campeggia infatti sulla copertina del numero di novembre, con una mise semplice ma piena di fascino: indossa solamente un trench, con tanto di gamba nuda che spunta fuori. (more…)
Mentre Vogue tramite il blog del Direttore Franca Sozzani lancia una campagna di raccolta firme contro i siti “pro anoressia”, con l’obiettivo di presentare un progetto di legge che porti alla chiusura di questi siti (a proposito firmate anche voi la petizione qui) le campagne pubblicitarie utilizzano il fotoritocco per proporre ideali fisici assolutamente non congrui con la realtà: Victoria’s Secret ha pensato bene nel suo ultimo catalogo di ritoccare le modelle in maniera palese e piuttosto maldestra: le gambe della prima modella e il busto della seconda ricordano creature aliene!
Appare in forma, tonica e atletica Britney Spears sulle pagine di Out Magazine,che le dedica anche la copertina, ma le immancabili malelingue parlano di miracoli di photoshop. Nell’intervista la cantante impegnata nella promozione della sua nuova fatica discografica Femme Fatale parla anche delle colleghe dichiarando di amare Lady GaGa e Rihanna e di stimare l’acerrima rivale Christina Aguilera.Britney che in alcuni scatti mostra inediti tatuagi sull’inguine, racconta inoltre di essersi sempre ispirata a Madonna, di essere una fan di Sarah Jessica Parker e di invidiare la sua collezione di scarpe.Una cosa è certa, le pose da contorsionista meritano un applauso.
Sofia Vergara, attrice colombiana protagonista di “Modern Family” è stata scelta come testimonial della nuova mini-lattina di Diet Pepsi, ma a quanto pare le forme prosperose dell’attrice non sono state riitenute idonee alla campagna. a soluzione? Photoshop, che ha smussato le curve della Vergara per renderla più consona alla pubblicità di una bevanda dietetica rendendola irriconoscibile: il cappello blu che indossa le copre quasi completamente il volto e senza il suo decolletè non sembra neanche lei. Le Associazioni dei consumatori sono insorte, ma io mi chiedo perchè scegliere una testimonial se non rientra negli standard richiesti? Per il gusto di poterla ritoccare al computer? E poi, da quando un seno florido è un messaggio negativo?
Quanto è photoshoppata Angelina Jolie nella locandina di Salt? Anche se la domanda che sorge spontanea è chi è la dona ritratta nella seconda locandina? Sì perchè della protagonista dela pellicola, i grafici che si sono occupati del visual hanno lasciato ben poco, trasformando il viso rendendol irriconoscibile. Se ci mettiamo a photoshoppare una bellezza come la Jolie siamo mesi davvero male…
Solo a nominare Britney Spears si immagina chissà quale caduta di stile e invece stavolta, l’ex reginetta del pop spiazza tutti facendo outing e ammettendo che le foto della campagna pubblicitaria per il marchio Candie’s sono state pesantemente ritoccate. E non solo, la star ha pure diffuso le foto prima di Photoshop per dimostrare di piacersi anche con le sue imperfezioni, imbarazzando non poco chi l’ha scelta come testimonial. La differenza tra le foto photoshoppate e quelle originali è ovviamente evidente: le dimensioni del fondoschiena, le gambe assotigliate e lo stesso vale per i polpacci visibilmente smagriti, la vita è smussata, la circonferenza del braccio è stata ridotta per non parlare della pele che nella realtà non è affatto omogenea. Praticamente i pubblicitari di Candie’s con la post-produzione hanno creato un Frankstein. Lodevole l’inziativa di Britney, si dovrebbero vergognare invece i vertici del brand.
Che photoshop faccia miracoli lo sappiamo bene. Ma che Victoria’s Secret debba ritoccare per ilsuo catalogo persino una top come Miranda Kerr ha del’incredibile: se vi siete chiesti come facciano le modelle ad essere magre, magrissime mantenendo le forme al posto giusto, la risposta non è nella genetica o nella benevolenza di madre natura, ma nell’abilità di chi con un colpo di mouse è capace di intervenire magicamente: la modella, fidanzata di Orlando Bloom, dalle foto originali alle foto del catalogo passa da una coppa B ad una coppa D, le costole decisamente poco gradevoli da vedere spariscono lasciando il posto ad addominali ben scolpiti e la carnagione pallida cede il passo ad una tintarella da fare invidia.
Così però non vale…
Tutti si chiedono quale sia il segreto di Madonna: un elisir di eterna giovinezza?Una dieta equilibrata e tanto sport? Sfacciata fortuna genetica? No, semplicemente la mano santa del fotoritocco che fa miracoli più del chirurgo estetico: spiana le rughe, cancella le borse e regala una pelle da adolescente a chi l’adolescenza l’ha superata da tanto, tanto tempo.
Si parla tanto di discriminazione tra sessi e invece i geniali grafici della campagna pubblicitaria Edwin, marchio di jeans giapponese, hanno dimostrato che uomini e donne sono uguali soprattutto di fronte a photoshop.
Sono andata a ripescare questo scatto di Brad Pitt testimonial 2008 del brand per farvi notare come il bacino dell’attore sia stato “ristretto”visibilmente facendo apparire sproporzionate le spalle, e le cosce siano decisamente troppo asciutte per un fisico come il suo; tutto ciò per rientrare nei canoni e negli standard de Sol Levante.
Abbiamo parlato di Hilary Duff testimonial di DKNY Jeans, ma ecco spuntare come al solito lo spettro di photoshop e della tendenza diventata ormai mania consolidata di ritoccare le forme delle protagoniste delle campagne pubblicitarie , attrici, cantanti modelle che siano. Guardate le cosce formose di Hilary, decisamente diverse rispetto a quelle dello scatto ufficiale della pubblicità che la ritrare inguainata in leggings neri effetto seconda pelle, non trovate? Mi chiedo quindi, se alle aziende non aggrada il fisico di una celebrità, perchè sceglierla per poi ritoccarla? Non sarebbe molto più semplice e sopratttto onesto, optare per una testimonial che risponda alle carattristiche richieste? Ecco, giusto un assolino che volevo togliermi dalla scarpa.