Quante volte, specie in occasione del cambio di stagione, nonostante un guardaroba straripante di capi e accessori pensiamo di non avere nulla di valido da indossare? La verità è che la celebre sindrome di Carrie Bradashaw ” un armadio pieno di vestiti e mai nulla da mettere” è più comune di quanto si possa pensare. E sapete perchè? Perchè spesso compriamo compulsivamente, senza riflettere se quel capo ci serve davvero, se sarà facile abbinarlo a ciò che abbiamo a casa e finiamo con l’avere l’armadio invaso di abiti inutili spesso frutto di capricci modaioli passeggeri. Bastano invece pochi accorgimenti e alcuni capi intramontabili per sentirsi una vera “donna di classe”. E’ quello che sostiene Nina Garcia, un’autorità in fatto di moda, nel suo libro “The One Hundred. Cento capi e accessori che una donna di classe deve possedere” (€ 20,00 edito da De Agostini). La fashion director di Elle Usa ha stilato un manuale che raggruppa in ordine alfabetico i must che non possono assolutamente mancare nell’armadio di una donna, al di là di mode passeggere e trend stagionali. Credendo di trovarmi davanti il classico manualetto di stile, inizialmente gli avevo dedicato una lettura veloce qua e là… ma le illustrazioni di Ruben Toledo, lo stile di scrittura scorrevole ed essenziale e i consigli per nulla scontati uniti a curiosità interessanti (i box lezioni di moda sono davvero utili!) mi hanno fatto ricredere: accanto ai pilastri dello stile classico tipo il trench, la camicia bianca o il tubino nero la Garcia inserisce anche i nuovi must: dai reggiseni push-up con tanto di lista delle griffe più à la page, alla lingerie Spanx, l’evoluzione fashion della guaina contenitiva che portavano le nostre nonne, passando per gli stivali da pioggia Hunter e i Ray-Ban Wayfarer. Ma questi sono solo pochi esempi di ciò che si impara leggendo questo vademecum dello stile, per questo ve lo consiglio, un libro che davvero non può mancare nella vostra libreria.

Il web e in generale Facebook è pieno di gruppi e fanpage dedicati a Coco Chanel. Tutte si professano seguaci del suo stile, tutte condividono le sue celebri frasi e tantissime sognano di possedere un giorno l’iconica 2.55. Ma quante conoscono davvero la storia di questa straordinaria donna dalla complessa personalità che rivoluzionò il concetto di moda. Qualche giorno fa la casa editrice Lindau mi ha spedito un libro, il Mondo di Coco Chanel-Lezioni di vita e di stile dalla donna più elegante di sempre, affinchè lo recensissi. Avendo già letto la biografia di Chanel scritta da Henry Gidel, credevo di sapere gran parte delle notizie della stilista, ma leggendo questo nuovo libro ho scoperto che da Coco Chanel e dalla sua eccezionale esistenza c’è sempre da imparare. La scrittrice Karen Karbo ci fa conoscere il lato più nascosto e personale della grande icona della moda e della società francese. Così, il «mito» si avvicina e si approfondisce, senza perdere nulla di quanto l’ha reso tale e anzi arricchendosi di sfumature più vere. Tutto quello che immediatamente ci torna alla mente quando pensiamo alle sue creazioni – il tailleur di tweed, le borsette inconfondibili, l’abito nero, i raffinati bijoux, la camelia – ci appare meno effimero e lontano. Ciascuna di queste cose è nata dal suo genio e dal suo gusto, ma anche, e forse soprattutto, da una libertà di spirito, da un’audacia e da una concretezza che non avevamo sospettato prima. Si tratta sempre di una biografia, ma non tradizionale, condita da humor e tanto glamour:dalla difficile adolescenza ai trionfi dell’età adulta, dalle scelte più personali a quelle professionali, dai grandi amori alle passioni artistiche e culturali, alle grandi invenzioni destinate a rivoluzionare il mondo della moda. Consiglio questo libro a chi prescindendo dal mito vuole conoscere l’essenza di Mademoiselle Coco.
Prezzo 19,00 euro.
Da qualche giorno sulla mia scrivania c’è un libro rosso, Volo basso senza interferenze, 159 pagine che ho divorato in una notte in cui ho rivissuto un desiderio che nutrivo fin da bambina: volevo saper volare.
Che fosse un vecchio scialle, un canovaccio da cucina o semplicemente una sciarpa di lana io non perdevo occasione per appoggiarla sulle spalle e simulare un mantello, certa che quell’accessorio sarebbe bastato a regalarmi gli stessi poteri di un supereroe. Per fortuna mia madre riuscì a convincermi che posizionarmi sul davanzale non fosse saggio e che i veri voli, mi diceva si fanno con la fantasia, concentrandosi attentamente su ciò che si desidera. Non mi mancava la fantasia e mi accontentai di volare con l’immaginazione. Per questo quando in questi giorni la giornalista e scrittrice Adriana di Lello mi ha mandato il suo libro edito da Marinotti Editore, ho come avuto un flashback della mia infanzia e mi sono detta che quella lettura che mi aveva appassionato, l’avrei condivisa volentieri con voi.

La protagonista di questo romanzo, ha 31 anni e possiede una capacità che tutti vorremmo avere, quella di volare. Le è arrivata come un dono, non l’ha cercata, nè pretesa e non si fa troppe domande sul perchè proprio a lei sia stato fatto questo regalo speciale. Il suo non è nemmeno il classico volo di Icaro, che si spinge così in alto da rischiare di bruciarsi le penne, né quello misterioso degli angeli. Lei semplicemente osserva la vita da una prospettiva privilegiata, e in volo sulla città di Milano, guarda curiosa ciò che avviene tra la gente, incontra diversi personaggi, alcune vicine di casa, un poliziotto, qualche commerciante, ex attrici di teatro, tutto un varipinto mondo di strada che la porta a scoprire come la fantasia e la gioia di vivere abitano dove meno ce lo si aspetta, anche dietro l’angolo di casa.
Adriana di Lello, che di professione fa la giornalista, caporedattore di Elle, ha il dono di saper comunicare in maniera diretta e semplice, per questo la lettura di Volo basso senza interferenze è scorrevole e piacevolissima, sembra una favola dei tempi moderni e chi, di fronte ai problemi di tutti i giorni non vorrebbe poter spiccare il volo e guardare tutto da un’altra prospettiva?
Grazie ad Adriana per avermi affascinato con una narrazione surreale, lieve e delicata, complimenti per i riferimenti musicali da intenditori e grazie per avermi commosso con un finale poetico.
Consigliatissimo!
Da qualche tempo colleziono manuali di stile e tra enciclopedie della moda e di fotografia acquistate negli anni o ricevute in regalo, la mia libreria ha assunto una allure decisamente modaiola.
Non poteva mancare nella mia già nutrita collezione, il nuovo Little Pink Book edito da Astraea a tema Scarpe.

Non solo perchè le calzature femminili sono una passione che accomuna tutte noi, non solo perchè racconta l’evoluzione dell’accessorio feticcio per antonomasia, ma anche perchè lo ha scritto lei, trendsetter per vocazione, blogger per professione e inguaribile shoe addict. Orgogliosa di essere la sorella dell’autrice, vi consiglio vivamente di acquistarlo per lo stile coinvolgente, per le curiosità che scoprirete e per molto altro ancora.
“The Little Pink Book - Scarpe” Astraea Editrice, autrice: Sonia Tiffany Grispo Prezzo 8,50 euro, già in tutte le migliori librerie d’Italia (Mondadori, Feltrinelli, Fnac, Mel Book, Giunti, ecc…) e anche on-line.

“Elemento fondamentale di ogni guardaroba, dolce ossessione per le shoe victim, peccaminosa tentazione e mezzo di seduzione, la scarpa, non è un semplice accessorio da scegliere con noncuranza: spesso rappresenta uno status symbol, parla di noi, dice al mondo chi siamo e cosa vogliamo essere.”

La febbre Sex and The City è dilagante, per chi volesse rivivere le emozioni del Film in attesa dell’uscita del dvd, ecco arrivare in libreria il photo book della pellicola che raggruppa in 300 pagine gli scatti più significativi, i frame più importanti e naturalmente gli outfit da urlo delle protagoniste. Lo trovate su Amazon al prezzo di 17,97 dollari.