Il cappello è l’accessorio più hot dell’estate, ma Kim Cattral sfoggia una variazione sul tema che mi lascia piuttosto perplessa: la star, eterna Samantha Jones, di Sex and the City ha un grosso buco sul cappello e passeggi con faccia tirata ed espressione pensioraso per Madison Avenue.Chissà sequel buco è frutto di un incidente di percorso o se, memore dello stile bizzarro di Patricia Field, ha voluto farsi notare con un dettaglio eccentrico?
Il conto alla rovescia è iniziato, tra pochissimo rivedremo Carrie e le altre sul grande schermo: chi ha avuto già modo di vedere in anteprima Sex and the City 2 ha già provveduto a demoralizzare le fan: pare che il sequel del film non sia all’altezza del primo, ma come un moderno san Tommaso, io se non vedo non credo, quindi per dare un giudizio aspetto di vederlo. La premiere non poteva che essere a Manhattan al Radio City Music Hall dove Lunedi 24 maggio le quattro protagoniste hanno acceso di colore il red carpet con i loro outfit: Sarah Jessica Parker ha scelto un abito di Valentino Couture monospalla trasversale in chiffon giallo fluo,peccato per le scarpe argento di Ferragamo che non erano azzeccate alla mìse.
Kristin Davis ha optato invece per un long dress rosa senza spalline firmato Jean Desses datato 1950 con drappeggio diagonale della boutique Decades Inc. L’attrice lo ha attualizzato con una clutch bag di Judith Leiber, gioielli Fred Leighton e scarpe Christian Louboutin.
Rispecchiava il suo stile minimal, l’abito scelto da Cinthya Nixon, firmato Carolina Herrera, semplice e senza fronzoli ma raffinato e chic.
L’unica che mi ha deluso con il suo look è stata Kim Cattral con il suo abito di Naeem Khan color oro e scollatura profonda V: quel suo stile da diva “old Hollywood“le regalava qualche anno, il che strideva con la freschezza dei look delle altre colleghe facendola un po’ troppo “vecchia zia”con l’abito da cerimonia.
Alla premiere erano presenti naturalmente anche i protagonisti maschili della pellicola
Capita che le celebrità si ritrovino ad indossare lo stesso abito nel corso del medesimo evento(ricordate quello che accadde a Pink e Shakira?) Stavolta l’imbarazzante equivoco è voluto dal copione di Sex and the city 2 che vuole che Samantha Jones e Miley Cyrus (che ha ottenuto un piccolo cameo nella pellicola)si incontrino ad un evento con il medesimo outfit. Due generazioni a confronto con indosso lo stesso sequined dress di Matthew Williamson abbinato a stivali e cintura borchiata.
Secondo voi a chi dona di più l’abito? Alla matura Kim Cattrall o alla giovanissima Miley Cyrus?
Oddio, questa se la potevano pure risparmiare.Cosa ci fa Kim Cattrall vestita in puro stil trash anni ‘80 sul set di Sex and the City 2?Il mio timore che il sequel de film possa trasformarsi in una farsa che ridicolizza le quattro “ragazze” di Manhattan prende sempre più piede.
E qualcosa mi dice che dietro questo look di Samantha Jones ci sia lo zampino di una sempre più stordita Patricia Field.

I rumors si facevano sempre più insistenti, ma francamente ero un po’ scettica anche io.
E invece ecco arrivare all’improvviso la conferma: Sex and The city avrà un sequel. Il regista e coproduttore Michael Patrick King ha confermato che Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall, Kristin Davis e Cynthia Nixon torneranno sul grande schermo con molta probabilità nell’estate del 2010.
Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte, le amiche modaiole di Manhattan torneranno a raccontare la loro vita modaiola e frizzante e naturalmente ci sarà sempre grande attenzione per gli outfit.
L’unico ancora in dubbio è Chris Noth, Mr Big che non ha ancora firmato il contratto.
Non molto tempo fa ho parlato di Kim Cattrall e dell’inesorabile avanzare del tempo. Stavolta, sotto accusa non è qualche accenno di cellulite, ma la scelta della stylist del film Sex and The City che si ostina a ridicolizzare i personaggi con eccessi degni di fenomeni da baraccone. Il cappello supersize è decisamente troppo, anche per chi ha sempre amato come me l’eccentricità dei look di Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda. Ho sempre più la sensazione che la trasposizione cinematografica del mio serial tv preferito mi deluderà…speriamo di ricredermi.