Se il classico maculato vi ha stancato e le stampe animalier temete possano risultare volgari indossate da voi, optate come Paris Hilton per una rivisitazione in chiave moderna del solito mantello di leopardo. Paris indossa un wrap dress di Diane von Furstenberg nei toni del turchese e del fucsia e, tralasciando la sua solita espressione da ebete, mi piace molto.

Come Diane Kruger anche Sienna Miller è in giro per il mondo per promuovere il suo ultimo film, vale a dire G.I. Joe, e così praticamente ogni giorno ci regala una nuova impeccabile mise da red carpet tutta da copiare o , perlomeno, ammirare. C’è da dire che starle dietro è un vero piacere per gli occhi, anche perchè la bionda attrice inglese, oltre a non sbagliarne una, non cede mai alla banalità, e soprattutto non replica mai uno stile, anzi sceglie sempre mise diametralmente differenti riuscendoin ogni caso a lasciarci a bocca aperta.
Dopo lo scintillante completo Gucci che probabilmente solo addosso a lei non sembra eccessivo, stavolta ci propone un abitino tunica a stampe nere e gialle dalla collezione Resort 2010 di Diane Von Furstemberg. Il suo look è completato da calze nere coprenti e stivaletti sempre neri in suede allacciati. Senz’altro un’interpretazione interessante.

Ecco Jennifer Lopez sul set del suo ultimo film “The Back-up plan”. Si tratta dell’ennesima commedia romantica: stavolta lei decide di avere due gemelli tramite inseminazione artificiale, ma poi conosce l’uomo della sua vita (proprio lo stesso giorno guarda un po’).
Ma quello che ci interessa sono le sue mise sul set: per lo più si tratta di look molto casual. Tanti jeans a zampa (ormai è tornata, tremate), top e maglioncini sobri. Ma quel che ci colpisce e che potete ben vedere in quest’immagine è la borsa. Si tratta della Stephanie Slouchy Bag di Diane Von Furstenberg. Grandissima, con una comoda tracolla, ricoperta di listini a zig zag e in colo bronzo. Assolutamente una it-bag


Non sono i tre moschettieri, ma quasi. Estro, eccentricità, potere, un mix con tanto di nomi e cognomi e volti diventati icone: Diane von Furstemberg, la signora dei wrap dress per intendercxi, John Galliano ex enfant prodige della maoda che conta e art director della maison Dior e il Daivolo fatto Direttore, nostra Signora di Vogue Usa, colei che decide cosa è IN e cosa è irrimediabilmente OUT, Anna Wintour. Non capita tutti i giorni di immortalare un quadretto del genere.
Personalmente nutro già da qualche anno una passione smodata per le stampe di Diane von Furstenberg e per le linee dei suoi wrap dress che hanno fatto storia. Ma non a tutte le sue creazioni donano e non tutte possono permetterseli, specie chi vanta un fisico burroso e tutto curve con fianchi molto pronunciati stile Jlo: forse non lo sa che con questa tunica sembra pronta per andare in spiaggia più che per presenziare ad un evento con tanto di red carpet. Questione di stile.
