
Questo post nasce da una che, a mio avviso, poteva essere una semplicissima ricerca di uno degli accessori più richiesti del momento: il famosissimo braccialetto Cruciani che tutte le star continuano a sfoggiare in tutti i modi possibili ed immaginabili e noi, povere mortali, continuiamo a cercare senza molti risultati.
Ha deciso di unirsi a Napapijri, Coin per la nuova fase del progetto charity Democratic Wear; lanciato nell’aprile 2010 e volto alla creazione e distribuzione di capi ‘fashion’ a prezzi stracciatissimi.
Dopo il successo della prima edizione del progetto Democratic Wear di Coin anche i nuovi item, la rain jacket di Sarah Stevenson e le sneaker di Francisco Javier Perez Fagoaga di cui vi avevo parlato qui, hanno fatto registrare il tutto esaurito negli store del marchio. E non mi stupisce, visto che al giorno d’oggi trovare una giacca da pioggia e un paio di sneakers al prezzo di 10 euro è un evento più unico che raro. Per di più, affascina non poco l’idea di contribuire al boom di vendite di capi realizzati da giovani designer emergenti.
Ringrazio Coin perchè ieri mattina ho ricevuto una rain jacket (purtroppo non le sneakers perchè la misura 36 non era disponibile) e ne sono rimasta piacevolmente colpita per il materiale e la vestibilità: è leggerissima di quelle perfette da portarsi dietro e utilizzare quando serve, ha un cappuccio che si può regolare e per evitare che le braccia prendano freddo all’interno è presente un manicotto in lycra da ancorare alla mano.
Grazie Coin! Non vedo già l’ora di sapere cosa ci riserverà la terza edizione del progetto.