Sapevate che nell’arco della nostra vita percorriamo a piedi circa 160.000 chilometri? Per questo è fondamentale calzare scarpe che non siano solo belle, ma anche comode, che regalino comfort al piede, ma che siano anche di tendenza. Il popolo delle shoe addict quando si affronta l’argomento si divide nettamente tra detrattori e sostenitori di quella che a mio parere è una delle scarpe più comode mai provate: la Birkenstock. Un marchio storico nato in Germania nel 1774 diventato sinonimo di scarpa da tempo libero ma anche simbolo di uno stile di vita rilassato e anticonformista: scendere dal tacco 12 e calzare una Birkenstock è uno dei piaceri senza prezzo, in particolare amo il modello Gizeh nato nel 1984 che è tra i più venduti, merito del plantare anatomico e della capacità di attivare la muscolatura del piede e della gamba, perché porta le dita del piede a un leggero movimento prensile sul plantare.
Voi che ne pensate? Le Birkenstock sono IN o OUT?
Ultimamente mi trovo ad avere i capelli di quella classica lunghezza che si definisce intermedia.Questo inverno li ho tagliati, erano lunghissimi, ma avevo voglia di cambiare e ho optato per un bob asimmetrico. Adesso i capelli sono cresciuti, la classica fase intermedia del ne’ lunghi ne’ corti e li sto portando spesso mossi. Devo dire che è una valida alternativa che si può declinare in tante varianti: con la riga centrale come Charlize Theron, spettinati come Alexa Chung o più composti come Jennifer Love Hewitt. L’ispirazione non manca e arriva sempre dale celebrità, con la differenza che noi non abbiamo a disposizione ogni giorno l’ hairstylist e rimediamo con il fai da te.
Ho ricevuto diverse e-mail da parte di lettrici che sono state invitate ad una festa in maschera e sono alla ricerca di idee. Così ho pensato di raggruppare in un post i migliori costumi in maschera sfogiati dalle star: c’è chi interpreta Biancaneve in vesione sexy, chi opta per i supereoi, chi va sul sicuro con i classici stile gattina, Minnie Mouse, poliziotta,coniglietta. Voi a quale costume avete pensato?
Il front row delle sfilate pullula di volti noti e la loro presenza, com’è ovvio, attira l’attenzione della stampa. Tuttavia per stare sedute in prima fila le celebrità e applaudire al lavoro dei designer non sono mosse dalla stima nei confronti della griffe. Stupisce non poco che anche in occasione di questi eventi le star ricevano non solo un gettone di presenza, ma un vero e proprio cachet; Qualche esempio? Avere alla propria sfilata Rihanna costa alla maison di turno 100.000 dollari. Beyoncé da 80.000 a 100.000 dollari. Mary-Kate y Ashley Olsen chiedono 80.000 dollari ciascuna (ma chissà, magari per entrambe c’è una sorta di offerta speciale!) .Non stupisce sapere che per assistire alla sfilata di Tommy Hilfiger, Julianne Moore e Maggie Gyllanhal hanno intascatao la bellezza di 60.000 dollari ciascuna. Il tariffario di Jennifer Lopez, che nel 2005 si aggirava intorno agli 80.000 dollari è precipitato a 30.000, ma c’è di peggio: Lindsay Lohan da ospitate da 60.000 dollari è finita per non essere più neanche invitata ai defilè, idem per Paris Hilton.
A prendere il posto delle starlette stile Lindsay e Paris ci sono adesso i nuovi volti di Gossip Girl: Blake Lively costa 50.000 dollari, poco meno Leighton Meester con 40.000 dollari mentre Taylor Momsen,si accontenta di 25.000 dollari a sfilata.
Reputo che le stampe animalier debbano essere prese a piccole dosi, per questo nel mio guardaroba di maculato ho appena un foulard, una sciarpa e un tanga (regalo goliardico di un’amica) Ma un cappotto mi è sempre sembrato troppo eccessivo, una superficie troppo estesa per una stampa invadente come un manto di felino. Eppure sono molte le celebrità che apprezzano il leopard coat traformandolo in vera e propria tendenza.
Voi che ne dite?

Premetto che l’ispirazione per questo post me l’ha data una mia cara amica che mi ha telefonato ieri sera per annunciarmi che il suo storico fidanzato le ha chiesto di sposarla. La proposta tanto attesa è arrivata con tanto di ufficializzazione con anello e romantica richiesta strappalacrime. Così stamattina ho ripensato all’emozione di un momento tanto speciale che ho vissuto anch’io, ho sorriso ripensando alla mia amica e ho pensato a quanto un evento simile metta sullo stesso piano volti noti, celebrità e comuni mortali. La differenza non sta tanto nel gesto, perdonate la poca poesia, quanto nell’entità del diamante. Per fare gli auguri alla mia Amica ho scelto quindi una carrellata di immagini di star con tanto di brillocco in mostra.
Auguri Frà!