Inspired by Lara Stone
Questo è un post sperimentale che necessita di due premesse: non ho velleità da fotografa, scatto le mie foto con una banalissima automatica Sony rosa confetto che non è nemmeno in forma smagliante, ma ci sono tanto affezionata e non ambisco ad acquistare una reflex anche se nutro profonda ammirazione per chi ne ha una (e sa usarla). Seconda premessa non sono Lara Stone, e questo è evidente, ma non ho resistito quando ho visto che indossava un outfit molto simile a quello che ho scelto io per un’uscita di qualche sera fa.
Ergo ecco un post assolutamente frivolo che nulla a che vedere con la mania dilagante e improvvisa delle fashion bloggers e del postare gli outfit definendosi fashion icon (sì oggi sono un pizzico polemica!)
Cardigan H&M- Studded minidress New Look- Sandali Primark- Borsa Sweet&Co - Cappello in lana Tally Weijl
E già che c’ero ho vinto la mia atavica pigrizia e sono riuscita a mostrarvi finalmente la mia pochette personalizzata di Sweet&Co. Si tratta di una borsa che ricorda molto la 2.55 di Chanel, ma che soprattutto è personalizzata.
Mi è stata inviata dal brand qualche tempo fa e con grande piacere l’ho sfogiata spesso: è unica perchè riporta il mio nome, l’anno di nascita e un charm a specchio che pende dalla tracolla a catena. La trovo carinissima e originale, è abbastanza capiente da non far rimpiangere le mie solite macro bag e costa 140€ e se considerate che è un accessorio unico non è neanche troppo.




“Ergo ecco un post assolutamente frivolo che nulla a che vedere con la mania dilagante e improvvisa delle fashion bloggers e del postare gli outfit definendosi fashion icon (sì oggi sono un pizzico polemica!)”
bè la prossima volta magari evita di metterne una sulla copertina di Spray, visto che non approvi il loro modo di fare. Coerenza dove sei!?
Cara “Luana” in realtà sono fiera di aver dato spazio a Chiara Ferragni sulla cover del Free press che dirigo,prima ancora che diventasse un fenomeno mediatico, lei infatti rappresenta un valido esempio made in italy di un fenomeno che all’estero ha già preso abbondantemente piede. La mia vena polemica nasce dal proliferare di fashion blogger o presunte tali che approdano a questo “mondo” sulla scia del risalto dato dai media al fenomeno, e parlo da “veterana”.
Una questione un po’ complessa per essere adeguatamente affrontata così.
La coerenza da parte mia quindi c’è eccome, e te lo assicuro. Lieta di sapere comunque che sei un’assidua lettrice e che segui attentamente anche gli altri progetti che curo oltre a Modablog.
La prossima volta che vuoi spiegazioni in merito a qualsiasi questione sarebbero graditi toni meno aggressivi.
Baci
Valentina Ignorantona i tuoi post sono una vergogna!!!! E smettila di scopiazzare qua e là dal web rosicona!!!!
roberta,tesoro…sei stressata? Ad essere sincera a me quella che rosica sembri tu…goditi il week end e non ci pensare,dai!
Ahh hai cancellato il commento! Ti urta sapere che non ti caga e non ti commenta nessuno!
Roberta, ahahahah… tu ha bisogno di aiuto!!!
Psicologia spicciola a parte fossi in te mediterei se è il caso di continuare, ho provveduto a segnalare il tuo ip (che anche se dinamico conserva la matrice del provider)al network e non sarebbe divertente per te subire le conseguenze del tuo disturbo.
Che ne dici?Forse è meglio uscire e provare a pensare ad altro? Dai che ce la fai!
Non ho problemi con il mio Ip, mi sono sempre firmata con il mio nome! Che problemi hai tu!!! Paura delle critiche eheh! Sii contenta che almeno un post sia stato ravvivato! Buona giornata!
Roberta, se ti fa stare bene dire castronerie fallo pure….amen