Nella palette dei colori più ijn voga di stagione spicca il giallo; certo ci vuole un bel coraggio per andare in giro con un total look dai colori del sole, ma per essere à la page senza eccedere si può sempre scegliere di indossare un dettaglio o un solo capo ben calibrato per dare colore alla mìse senza esagerare. AnnaLynne McCord ce ne offre diversi esempi: dagli shorts, alla cintura, passando per T-shirt e bikini (da indossare però solo se avete già la pelle dorata da un minimo di abbronzatura) e per finire la manicure,un dettaglio eccentrico che di certo non passa inosservato.
Tra proposte eccentriche, capi fin troppo originali e accessori esuberanti a volte vince la semplicità: la canotta basic, in cotone leggerissimo senza fronzoli è il capo più indossato dalle celebrità, che di questi tempi la abbinano a mìse diverse; Zoe Saldana e Miranda Kerr la indossano con il jeans skinny, Nicky Hilton la porta con lo shorts in pelle nera,Giuliana conduttrice di E! la indossa sul red carpet mentre Lindsay Lohan la indossa senza reggiseno, giusto per non smentirsi mai.
Ma vi ricordate quando si portavano le t-shirt annodate sul fianco o peggio sopra l’ombelico? Io avevo circa 13 anni e avevo una maglia con arancio che adoravo, in realtà era di mia madre e avevo ottenuto dopo interminabili pressioni psicologiche di farmela regalare, solo che per ovviare al problema della misura la portavo annodata sul fianco proprio come Audrina Patridge che con questo look ha rispolverato un trend molto anni ‘90.
Basta dare un’occhiata ai red carpet degli eventi più importanti per tastare il polso alle tendenze e quale migliore occasione del Met Costume Institute Gala, che quest’anno è stato dedicato alla memoria dello scomparso Alexander McQueen, per capire da che parte tira il vento? Colori nudi, tonalità neutre e in particolare la nuance champagne è stata la protagonista della serata, più che al colore acceso i look più riusciti hanno puntato sulla sobrietà e la raffinatezza dell “non colore”, perfetto per le pelli ambrate, ma ancora più etereo e chic sulle carnagioni chiare.
Prima della sfilata di Prada ci guardavamo bene dal provare ad indossare una gonna a righe orizzontali: l’effetto “allargante” delle righe poteva raddoppiare otticamente il nostro girovita per non parlare dell’effetto devastante sulle proporzioni di fianchi e fondoschiena. Oggi però, alla luce della collezione spring/summer 2011 di Miuccia Prada, tutte si chiedono: chi l’ha detto che le righe ingrassano? Ed ecco un’ invasione di striped skirt dall’abbinamento cromatico impattante.
Se vi eravate preparate ad una invasione dei wide legs resterete deluse (o sollevate, dipende dai punti di vista).Sì perchè in percentule, anche se la tendenza sembrava ave conquistato tutte, basta spulciare un po’ i siti di street style per vedere che la tendenza c’è, come si dice, ma non si vede poi tanto. Le star che l’hanno abbarcciata sono tante, ma decisamente meno delle skinny jeans addict che continuano a preferire l’effetto fasciante dei jeans aderenti come una seconda pelle.Ecco qualche esempio.
Non è un accessorio che rientra tra i must have del guardaroba, soprattutto perchè pensando alle bretelle vengono in mente Giuliano Ferrara e Maurizio Costanzo, ma se ad indossarle è una californiana, bella, bionda e dal fisico atletico le cose cambiano: Cameron Diaz ha sfoggiato un paio di bretelle con un look total white spezzato solo dal giubbotto in pelle e non si può erto dir che no le donino.Ma quante di voi avrebbero il coraggio di indossarle?
Ci sono tendenze che faremmo meglio a non seguire perchè non tutto ciò che è di moda vuol dire che sia necessariamente bello: prendete i pantaloni stampati, sarà che io ho proprio un’avversione per i pantaloni che non siano a tinta unita, ma li trovo decisamente brutti ed è davvero raro trovare qualcuna a cui donino. Ecco 4 esempi da non seguire: fiorato, maculato, astratto e patchwork, non se ne salva uno.Voi che ne dite?
C’è chi dice che fa troppo Pocahontas e chi li indossa come Drew Barrymore, Jessica Biel e Vanessa Hudgens con disinvoltura fregandosene che appeso all’orecchio ricordi il talismano acchiappasogni che vendono alle sagre di paese le bancarelle dei peruviani. L’orecchino piumato non mi ha mai convinto, ma a Barcellona presa da un raptus di shopping compulsivo ne ho comprato un paio.Sono lunghi,quando sfiorano le spalle fanno il solletico ed il colore è abbastanza neutro, ma non mi convince troppo,tanto che non li ho ancora indossati.
Voi che ne dite, gli orecchini con le piume sono IN o OUT?
In una primavera a tinte forti resiste la nuance neutra per antonomasia, il bianco purissimo, colore simbolo della bella stagione, fresco, raffinato e facile da abbinare riflette i raggi del sole e piace per l’effetto verginale dall’alto potere seduttivo. Dolce e Gabbana lo ha imposto,tutti gli altri si sono adeguati, le celebrità non si sono fatte pregare e lo indossano soprattutto per la sera.