Alle elementari avevo una compagna di classe che veniva puntualmente presa in giro dai bulletti della scuola perchè portava gli occhiali, al punto che ricordo solo il suo nome, Valeria, ma non il suo cognome, perchè lei ormai era Valeria Quattrocchi. Valeria era talmente imbarazzata dalla sua condizione di miope che varcato il cancello della scuola riponeva i suoi occhiali rotondi nello zaino rassegnata a vederci poco e male pur di riacquistare la sua dignità e non essere oggetto di scherno di quel gruppetto di idioti. I bambini, si sa, sanno essere incredibilmente cattivi con i loro coetanei, ma per fortuna i tempi cambiano e Valeria ha avuto la sua rivincita: l’occhiale da vista già da diversi anni non è solo un accessorio utile, ma più spesso rappresenta un vero e proprio vezzo;in particolare le montature stile geek fanno parte di un certo stile e più sono da nerd, più sono di tendenza. Ecco una carrellata di affascinanti celebrità che un po’per moda,un po’ per necessità hanno optato per l’occhiale da nerd.
Lo sapevo, basta vedere un capo indoso alle celebrità giuste per iniziarlo a guardare con altri occhi: mi riferisco al jeans a zampa che avevamo giurato che non avremmo indossato mai e poi mai, che faceva troppo figlia dei fiori e che no, i revival non fanno per me…ed invece ecco che comincia a solleticarci l’idea che magari con un tacco alto e con una bella maglia lunga possa quasi quasi iniziarci a piacere. Guardate come dona a Nicole Richie,complice il suo fisico minuto fa venire voglia di provarea vedere che effetto fa su di noi.
Nella palette dei colori più ijn voga di stagione spicca il giallo; certo ci vuole un bel coraggio per andare in giro con un total look dai colori del sole, ma per essere à la page senza eccedere si può sempre scegliere di indossare un dettaglio o un solo capo ben calibrato per dare colore alla mìse senza esagerare. AnnaLynne McCord ce ne offre diversi esempi: dagli shorts, alla cintura, passando per T-shirt e bikini (da indossare però solo se avete già la pelle dorata da un minimo di abbronzatura) e per finire la manicure,un dettaglio eccentrico che di certo non passa inosservato.
Tra proposte eccentriche, capi fin troppo originali e accessori esuberanti a volte vince la semplicità: la canotta basic, in cotone leggerissimo senza fronzoli è il capo più indossato dalle celebrità, che di questi tempi la abbinano a mìse diverse; Zoe Saldana e Miranda Kerr la indossano con il jeans skinny, Nicky Hilton la porta con lo shorts in pelle nera,Giuliana conduttrice di E! la indossa sul red carpet mentre Lindsay Lohan la indossa senza reggiseno, giusto per non smentirsi mai.
Ma vi ricordate quando si portavano le t-shirt annodate sul fianco o peggio sopra l’ombelico? Io avevo circa 13 anni e avevo una maglia con arancio che adoravo, in realtà era di mia madre e avevo ottenuto dopo interminabili pressioni psicologiche di farmela regalare, solo che per ovviare al problema della misura la portavo annodata sul fianco proprio come Audrina Patridge che con questo look ha rispolverato un trend molto anni ‘90.
Basta dare un’occhiata ai red carpet degli eventi più importanti per tastare il polso alle tendenze e quale migliore occasione del Met Costume Institute Gala, che quest’anno è stato dedicato alla memoria dello scomparso Alexander McQueen, per capire da che parte tira il vento? Colori nudi, tonalità neutre e in particolare la nuance champagne è stata la protagonista della serata, più che al colore acceso i look più riusciti hanno puntato sulla sobrietà e la raffinatezza dell “non colore”, perfetto per le pelli ambrate, ma ancora più etereo e chic sulle carnagioni chiare.
Prima della sfilata di Prada ci guardavamo bene dal provare ad indossare una gonna a righe orizzontali: l’effetto “allargante” delle righe poteva raddoppiare otticamente il nostro girovita per non parlare dell’effetto devastante sulle proporzioni di fianchi e fondoschiena. Oggi però, alla luce della collezione spring/summer 2011 di Miuccia Prada, tutte si chiedono: chi l’ha detto che le righe ingrassano? Ed ecco un’ invasione di striped skirt dall’abbinamento cromatico impattante.
Se vi eravate preparate ad una invasione dei wide legs resterete deluse (o sollevate, dipende dai punti di vista).Sì perchè in percentule, anche se la tendenza sembrava ave conquistato tutte, basta spulciare un po’ i siti di street style per vedere che la tendenza c’è, come si dice, ma non si vede poi tanto. Le star che l’hanno abbarcciata sono tante, ma decisamente meno delle skinny jeans addict che continuano a preferire l’effetto fasciante dei jeans aderenti come una seconda pelle.Ecco qualche esempio.