Non siamo certo abituata a vederla in queste vesti Naomi Campbell, la pantera delle passerelle. La modella ha però riscosso grande successo nella Settimana della Moda Indiana a Mombai dove sono state presentate le collezioni di Versace, Yves Saint Laurent, Zac Posen e Dolce & Gabbana.
Il defilè organizzato a scopo benefico ha raccolto fondi per gli ospedali del posto e la top ha dichiarato
“Amo l’ India e mi sento sempre la benvenuta quando visito questo paese“.

Non serve ricordarlo, lo sanno anche i bambini che il grande carrozzone sanremese è ricominciato già da due giorni.Due puntate che tentano di ridar luce ad anime dimenticate e visibilità a volti ignoti che con buona probabilità resteranno tali anche dopo il festival. Ma Sanremo è Sanremo, e per soddisfare quella vena di sadismo nazionalpopolare che è in ciascuno di voi ecco che anche Modablog cede alla tentazione di disquisire sull’argomento.
Non sarà la notte degli Oscar, ma il materiale sul palco dell’Ariston non manca.
Non so decidere, per esempio, se la prima serata fossero più inquietanti le sneakers tricolore di Piero Chiambretti, o il prodigioso décolleté magicamente “sbocciato” della Tatangelo.
La donna-bambina della canzonetta italiana, data per favorita prima ancora di esibirsi, ha pensato bene di puntare sul push up in bella mostra per far da cornice al testo “impegnato” pregno di luoghi comuni scritto da Gigi suo. I gay sono sensibili.
A quando un testo sui i neri che hanno il ritmo nel sangue o sui giovani d’oggi non hanno più valori?
Tra gli abiti della lunga notte degli Oscar, il più bello, a mio parere era quello di Christian Dior indossato da Cameron Diaz, ma al contrario non era l’attrice a spiccare per stile sul red carpet. Perchè? Semplice, non si può indossare un abito disegnato da John Galliano e per di più rosa cipria, senza curarsi di spendere qualche minuto davanti allo specchio per il make up. E invece Cameron sembra che si sia ricordata dell’evento all’ultimo istantee che si sia precipitata sul red carpet così come si trovava: troppo minimal!
Bella la clutch bag Roger Vivier e straordinari i gioielli Bulgari.
Sempre restando in tema di Oscar, curiosando nel web, mi sono imbattuta in una chicca d’annata, una raccolta delle mìse più rappresentative della notte delle statuette, una selezione che Stylelist ha realizzato per rendere omaggio al red carpet dei red carpet. Eccone qualche esempio.
Partiamo da due icone, Audrey Hepburn e Grace Kelly
Charlize Theron, Angelina Jolie( in versione Morticia Addams) e Jlo
Renee Zellweger, Hilary Swank, Halle Berry
Resee Whiterspoon, Gwineth Paltrow e Penelope Cruz
Se dovessimo individuare una tendenza tra gli abiti indossati dalle celebrità sul red carpet degli Oscar 2008 non avremmo dubbi, come suggerisce Red Carpet fashion Awards il trend attestatosi sul tappeto rosso è quello del long dress senza spalline.
Da Jessica Alba, ( deliziosa in dolce attesa) alla magrissima Renee Zellweger, passando per Penelope Cruz e Cameron Diaz.
Secondo gli esperti di moda americani che commentavano la kermesse, questa 80esima, in materia di stile, look e originalità sarebbe stata tra le edizioni più disastrose. Vuoi per colpa dello sciopero degli sceneggiatori che avrebbe messo in forse la manifestazione lasciando poco tempo ai preparativi, vuoi per la pioggia che ha un pizzico offuscato con i nuvoloni grigi il sorriso delle star…ma effettivamente il red carpet più paparazzato non ha certo spiccato per originalità.
Io ho trovato perfetta Penelope Cruz in long dress nero Chanel Haute Couture dal bustino decorato da piume ton sur ton e gioielli Chopard
Nonostante la notte fredda e ventosa, malgrado il timore che lo sciopero degli sceneggiatori (rientrato appena due giorni prima dell’evento)che ha messo a rischio lo svolgimento della notte delle statuette più ambite, si è svolta al Kodak Theatre di Los Angeles che celebra la fabbrica dei sogni ed il mondo dello showbiz. L’ 80esima edizione degli Academy Awards ha visto le celebrità sfilare su un red carpet coperto da una tettoia in plex per evitare che la pioggio rovinasse quello che è il momento più atteso della cerimonia: la parata di star vestite dalle più blasonate maison di moda internazionali.
Nonostante si fosse accennato ad un’ inversione di tendenza che voleva l’abito corto anche per le grandi occasioni, tutte, fedeli alla tradizione, hanno optato per il long dress preferendo tra le nuance, il rosso.
Tra le star che hanno dato la preferenza al colore della passione Catherine Heigl in Escada, Anne Hathaway in Marchesa Heidi Klum e Miley Cyrus in Valentino
Foto da qui
Con un po di ritardo, sempre dovuto ai simpatici problemi tecnici che il mio gestore continua non risolvermi, posto due foto che credo valgano più di cento cover di magazine patinati.
Ecco qui tre icone, tre differenti modi di intendere la moda: Dita Von Tease, Claudia Schiffer e l’immancabile Victoria Beckham nel front row della sfilata parigina di Roland Mouret.

Cos’hanno in comune queste tre “grazie”? Semplice, la passione per le passerelle e la naturale propensione per le griffe del lusso, nonchè uno stuolo di fotografi pronti ad immortalare ogni uscita pubblica.

Vi avevo promesso di tornare con un bel reportage della trasferta francese ed eccomi qua. Nonostante il mio gestore telefonico abbia arbitrariamente deciso di causare lo stop della mia connesione Adsl, con tanto ritardo, ma altrettanto entusiasmo vi racconterò una storia. Mettetevi comode perchè quello che leggerete non potrà che conquistarvi come una favola piccante densa di seduzione.
Erano da poco trascorse le 10 del mattino del 24 gennaio, quando carica di aspettative sono arrivata all’aeroporto Charles De Gaulle, una meravigliosa giornata rischiarava il cielo di Parigi mentre un taxi guidato da un simpatico autista cinese mi accompagnava all’appuntamento che attendevo da settimane. Per qualsiasi fashion editor, una sfilata è un evento da segnare in agenda, ma quando il defilè si svolge in una cornice come il Crazy Horse l’emozione prende il sopravvento e l’appuntamento si veste di trepidante attesa. Passionata Lingerie ha scelto proprio lo storico locale francese per la presentazione della sua nuova collezione e per l’anteprima dello spot firmato dal genio creativo di David LaChapelle, valore aggiunto di un evento già di per sè straordinario. Assieme a circa 50 blogger provenienti da tutta Europa, giornalisti e buyer dopo un assaggio di quello che le raffinate boutique francesi offrono alle fashion victim, tra chiacchiere, gossip di settore e qualche previsione sullo show, ho gustato un pranzo alla maniera dei cugini d’oltralpe: peccato per la presenza costante della cipolla, ottimo il dolce.
Doverosa una parentesi dedicata alle mie compagne di viaggio: Beatrice, Daniela, Ilaria, Caterina, Patrizia accomunate dalla curiosità e dall’ intraprendenza che la linfa vitale per chi come noi ha le antenne sempre pronte a captare ciò che accade intorno. Per non parlare delle perle di saggezza shopaholica che ciascuna non ha risparmiato in merito alla propria città di residenza.
Ma andiamo a noi, innaffiato da flùte di champagne ecco che, preso posto al Crazy Horse, si apre il sipario e presentate da Alain Proust Direttore Generale del Gruppo Chantelle, e Adeline Desjonqueres Direttrice Internazionale di Passionata ecco fare la loro comparsa le meravigliose ballerine, che propongono coreografie sensuali e al contempo ironiche che nella mia mente si contrappongono ai movimenti legnosi e freddi delle modelle da catwalk. Ammiccamenti piccanti, ma lungi dalla volgarità che alternano ai sexy coordinati della maison, corpi nudi che danzano e cantano vestiti solo di parrucche e luci rosa shocking. Cinque esibizioni a tema che tra bustini, guepiere, reggiseni e slip esaltate dal make up grafico, ricordano le atmosfere burlesque rese note da Dita Von Tease.


Quando lo schermo proietta una meravigliosa Isabeli Fontani che si esibisce maliziosamente su un cavallo a dondolo di ghiaccio che si scioglie è voluttà ed erotismo puro messo in scena dal grande David LaChapelle. Applausi, meritatissimi per un brand che ha raccontatto il fascino della lingerie come una moderna e sensuale favola.

Delizioso il coordinato omaggio di Passionata (in basso)

. Tutto perfetto. Tutto très chic. Grazie a Buzz Paradise e un grazie speciale a Charline dal Molin Project Manager e nostra referente che ha gestito i nostri contatti e l’accoglienza in maniera squisita.