Il direttore di una rivista ha una grande responsabilità e Stefano Tonchi direttore di W magazine stavolta ha toppato: sì perchè se contemporaneamente Vogue Inghilterra, Elle UK e W, fanno indossare alla cover girl del mese lo stesso abito Miu Miu è segno che qualcosa non ha funzionato. Stesso look, in colori differenti, per la modella Freja Beha per la cantante Lily Allen e per l’attrice Eva Mendes.“Non pensiamoci troppo” ha detto al Guardian l’editor in chief di Elle Uk, Lorraine Candy, “ovviamente preferirei che la lo stesso abito non fosse in prima pagina dei nostri maggiori concorrenti. Solitamente i nostri uffici stampa sono abbastanza bravi e non succede quasi mai che abbiamo gli stessi vestiti dei nostri rivali”.
Ma stavolta invece è successo, ed è sotto gli occhi di tutti.
L’intenzione era quella di rendere omaggio alla grande Marylin, ma si è tramutata nei fatti in una pagliacciata.Sì perchè Paris Hilton nei panni della platinata Monroe sembrava pronta per una festa in maschera e in occasione della presentazione del suo nuovo profumo “Tease” la svampita ereditiera non aveva neanche lontanamente il fascino della divina Marilyn. Qualcuno dica a Paris di astenersi da certe trovate di cattivo gusto!
Un attimo di raccoglimento per i capelli di Britney Spears. L’ex lolita del pop ha urgente bisogno di un hairstylist che le regoli il tAglio e che si prenda seriamente cura della sua chioma: non so se si tratta di extension e se la reale lunghezza dei capelli della cantante si il “crop” che vediamo , ma una cosa è certa: l’effetto non è dei più gradevoli.
Jennifer Aniston irriconoscibile in versione Barbra Streisand nel numero di Settembre di Harper’s Bazaar , oltre al look perfettamente ricreato, a colpire ono le movenze della Aniston che pareabbia alungo studiato il personaggio prima di interpretarlo in questi meravigliosi scatti per l’obiettivo di Mark Seliger.
Viaggiare comode, ma con stile, sembra questo il mantra delle celebrità che per affrontare i loro frequenti spostamenti aerei coniugano magistrlmente praticità e buongusto in fatto di abbigliamento. Due star, due scelte diverse: casual- chic Jennifer Aniston con boyfriend jeans, sneaker e blazer firmato Balmain.
Decisamente sporty lo stile della cantante Cheryl Cole che indossa una jumpsuit in felpa di Marc by Marc Jacobs e deliziose infradito collezione Nova Hearth di Burberry (le trovate qui) con check sulla suola e cinturino alla caviglia.
In certi casi la diplomazia la metto volentieri da parte e di fronte a certe scelte “infelici” c’è solo una parola per commentare adeguatamente: Vergogna!
“Mi hai detto che non ti piaceva quando, nei servizi fotografici, gli stylist cercavano di farti indossare una pelliccia e che eri restia perfino ad indossare una pelliccia finta perché avevi paura che sembrasse vera in foto e mandasse il messaggio sbagliato. Eri chiara e sensibile al riguardo. Cos’è successo?”
Anche Pamela Anderson attivissima nelle campagne di sensibilizzazione contro il matrattamento degli animali e testimonial della PETA, si è detta”delusa” da Janet che in passato aveva detto di essere contraria alle pellicce.
” Forse-ha aggiunto la Anderson-alcune persone smettono di ascoltare il loro cuore diventando molto avide, una cosa molto triste“.
Complimenti alla Jackson per la coerenza.