Non capisco perchè le star si ostinino ad indossare sotto gli abiti queste orride “protesi” in silicone che sotto i flash dei fotografi e complici i tessuti leggeri che indossano sono tutt’altro che discreti. Dopo Victoria Beckham, adesso pure Kristin Davis. Tanto vale indossare un classico reggiseno, che magari segnerà ma evita l’effetto “seno posticcio”, no?
Guardando “Al passo con i Kardashian” (sì lo guardo e me ne vergogno già abbastanza senza che mi facciate notare quanto sia stupido quel reality) mi sono sempre detta che al mondo c’è chi per affermarsi deve lavorare sodo sperando di farsi notare per le sue capacità e chi senza saper fare nulla ha successo, fama e denaro. E’ una storia vecchia come il mondo, ma mi serviva per introdurre la trovata delle tre sorelle Kardashian che adesso si sono scoperte pure beauty expert e hanno lanciao il primo prodotto della loro linea di bellezza: si tratta del Kardashian Glamour Tan, un gel autoabbronzante che in 24 ore promette pelle dorata come abbronzata sotto il sole di Los Angeles in più contiene antiossidanti vitamine C, E e D . Costa 34 dollari ed è in vendita in esclusiva nei negozi Sephora americani.
In Italia sono ancora poco conosciute, ma oltreoceano sono apprezzate dalle star infatti in questo blog le ho citate più volte(da quando il marchio me ne ha mandata una ho potuto toccare con mano la qualità e apprezzarne il design): le borse Gustto brand creato e nato dalla passione di Agathe Planchon sono tra le preferite di Halle Berry. La mia preferita è la Gustto Falcha bag, quella in alto, ma anche la Milano messenger bag non mi dispiace.
Si fa fatica a credere che quella splendida donna che sprizza sensualità da tutti i pori sia la stessa persona vestita come uno spaventapasseri che vedete nelle foto qui in basso. Ok, la giornata “no” capita a tutti, ma Catherine Zeta Jones doveva essere proprio sotto effetto di strane sostanze quando ha scelto di indosare quell’abito che ricorda tanto le orride tovaglie da tavola plastificate che vendono al mercato. Il cappello a falda larga che in genere fa tanto diva, in questo caso stona miseramente e sembra che l’attrice l’abbia scelto per un camuffamento. Insomma: out!
Se prima le celebrità si accontentavano di lanciare fragranze con il proprio nome, adesso pensano in grande e si dedicano al mercato dell’ eyewear. Dopo l’annuncio di una collaborazione di Madonna con Dolce e Gabbana, è Justin Timberlake che vuole realizzare una sua linea di occhiali; c’è da dire che Timberlake non è nuovo al mondo fashion, il cantante si è cimentato già come designer per il marchio di denim William Rast che ha fondato con l’amico Trace Ayala e d è proprio con lui che intende lanciare la William Rast eyewear.
Se vi dicessi che le prime fashion victim della storia vissero in epoca Napoleonica? Pare infatti che il valoroso condottiero Napoleone Bonaparte fu il primo ad intuire che la moda potesse essere usata come strumento di potere. Proprio nel periodo Napoleonico si registrò il boom di boutique, furono richiestissimi i più bravi sarti e parrucchieri e nacque la prima rivista di moda Costume Parisien. Per fare un salto nll’epoca e scoprire le radici del fashion system moderno vi segnalo la mostra Napoleone e L’impero della Moda che sarà inaugurata ala Triennale di Milano il 16 giugno (ma sarà possibile visitarla fino al 12 settembre). Un percorso tracciato da Cristina Barreto e Martin Lancaster, ricercatori e consulenti tessili del periodo Napoleonico, curatori della mostra che hanno messo a disposizione la loro collezione privata: anni di passione tradotti in migliaia di stampe, 51 capi originali dell’epoca, moltissimi accessori e un archivio storico della stampa specializzata.
Un anno fa avevo già scelto il mio abito per il matrimonio, ed ero impegnata in prove a cadenza settimanale perchè realizzare un abito su misura richiede grande precisione. Prima di scegliere l’atelier presso cui ho fatto realizzare il mio abito, avevo vagliato anche l’ida del confezionato e tra i marchi che mi avevano colpito c’era proprio Pronovias. Avevo avuto modo di vedere le loro collezioni a Madrid dove con mio grande stupore nei magazzini El Corte Ingles c’ era un ampio corner dedicato al marchio. I modelli sono per tutti i gusti: dal romantico, al minimal, abiti per spose che ricercano la sobrietà ma anche per chi quel giorno vuole sentirsi una moderna principessa. E dato che siamo nel bel mezzo del periodo dei matrimoni, ecco la collezione Pronovias 2011.
La moda delle frange impazza già da qualche tempo su borse, scarpe e accessori e il modello infradito flat Nischa Woo di Fornarina realizzato in suede naturale con suola in cuoio, si ispira al mondo selvaggio di Pocahontas, la carpa perfetta per sentirsi moderne squaw metropolitane. La chiusura allacciata e frangiata alla caviglia, decorata da file di perline colorate è ideale per viaggiatrici on the road, ma anche per chi passeggiando in città, ama attirare l’attenzione su di sè con i dettagli: le frange ad ogni passo si muovono ritmicamente ed è impossibile non farsi notare.