
Pratica, multitasche e capiente, ecco come deve essere la borsa di una neo- mamma. Se poi è anche griffata e glamour tanto meglio.
La Pashmy Bag di Tod’s ha tutte queste caratteristiche, per questo è la borsa preferita da Jessica Alba, che la possiede in varie tonalità e che l’ha fatta conoscere come Tod´s Mummy Bag. Prima di lei avevano mostrato di apprezzarla anche star del caliro di Drew Barrymore, Kate Winslet, Eva Herzigova, Laetitia Casta e Cameron Diaz.

Dita von Teese ha dimostrato sempre una certa venerazione per John Galliano, non poteva perdersi quindi la sfilata di Dior Alta Moda e per l’occasione ha optato per un abito chemisiercolor ghiaccio che si mimetizzava con il suo colorito diafano.
Ai piedi non ha rinunciato alle sue amate Christian Louboutin

Sembra quasi normale vedere le celebrità impegnate in un continuo tira e molla con la loro forma fisica, così ecco che fa quasi piacere vedere Mischa Barton alla sfilata di Dior Haute Couture tornata in “splendida forma”…
poi però se ci si ferma a riflettere un attimo ci si chiede inevitabilmente come facciano le star a dimagrire in maniera tanto repentina e premesso che tutte abbiamo quei chiletti odiosi da smaltire e sappiamo quanto sia dura,cosa c’è dietro?

Labbra rosso fuoco e capelli biondo platino cotonati, ricorda la bella Marilyn o una pin up anni 50, Scarlett Johansson nel primo scatto della campagna di lancio della prima collezione di make-up di Dolce e Gabbana.
Si guadagna l’ennesima copertina Victoria Beckham, eccola sulla cover di Vogue Russia di Febbraio, in stile military-chic, con quel tocco infantile dato dalla posa.


Lo stilista è il medesimo, ma l’effetto finale è diverso: Kate Winslet sceglie Narciso Rodriguez , ma i due modelli non le rendono equamente giustizia.Il primo a sinistra, un long dress fasciante sui fianchi insiste troppo sulle forme, il tubino a destra invece, forse merito del bicolore che tende a snellire la snellisce.
Voi come la preferite?
Cara Valentina,
la mia richiesta ti suonerà un po’ strana, ma ho pensato che lavorando nel settore avresti potuto darmi un aiuto. Il mio 18° compleanno è la prima domenica di Aprile, e per fare qualcosa di diverso sarà un pranzo in villa a tema pic-nic. Oltre a tutti i dettagli a tema, vorrei che il mio vestito fosse sobrio ma con stile,mi piacerebbe un bell’abito a ruota, di quelli un po’ stile anni cinquanta.Che mi consigli?
Elisa
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Cara Elisa, che bella idea originale! Hai ragione per un pranzo sul prato ci vuole un vestito adeguato, nulla di troppo elegante, ma non per questo ti puoi permettere di trascurare il look della festeggiata.Che ne dici di questo modello dello stilista Mauro Gasperi? Qui, sul sito ufficiale del fashion designer, puoi trovare tutta la collezione primaverile.Per dare un po’ di colore ed un tocco di eccentricità alla mìse, potrai abbinare anche un cappello a falda larga che fa molto diva anni’50.

Dall’unione tra Pamela Anderson e la stilista Vivienne Westwood non potevamo aspettarci una campagna pubblicitaria all’insegna della sobrietà. Ed ecco confermate le aspettative con i primi scatti del fotografo Juergen Teller per il lancio della collezione primavera estate 2009.


Katie Holmes è sempre in cima alle mie preferenze per le sue scelte di stile, e trovo che quest’abito di Jil Sander collezione primavera 2009, modificato rispetto al modello proposto in passerella, le doni moltissimo.Unica pecca che a mio avviso fa sì che non sia impeccabile, è la scelta di non portare il reggiseno.
La forza di gravità e una gravidanza hanno il loro peso…e si vede.
Lo ammetto, uno degli aspetti più divertenti del mio lavoro è poter ricevere prodotti da testare per poter dare un’opinione in merito, scevra da qualsiasi forma di condizionamento. Sì perchè nell’era del web 2.0 il blogger è tenuto in alta considerazione dalle aziende produttrici più attente che confidano nell’informazione alternativa per divulgare le novità dei loro marchi.
Questa premessa ha lo scopo di introdurvi la mia recensione su un brand emergente che già sta facendo parecchio parlare di sè. Hollibear, brand produttore di felpe di ispirazione Usa, perchè ricordano lo stile degli universitari americani di Boston o della California.
Il brand nasce a Sausalito, la tranquilla cittadina sull’oceano vicina a San Francisco, nel 1948, grazie alla passione di 4 ragazzi che rielaboravano vecchie t shirt, caratterizzate dalle linee e i materiali degli abiti che i ragazzi statunitensi indossavano negli anni ‘50: pratici,comodi, ma al contempo originali.
Dietro la rivalutazione del marchio Hollibear non ci sono nomi altisonanti del panorama fashion, ma la passione e la professionalità di due giovani italiani: Michele Bottiglioni e Susanna Ratti, un motivo in più per sostenerli.
Ho ricevuto in redazione questa felpa, ho avuto modo di apprezzarne le rifiniture con tagli a vivo effetto used e i materiali, ma soprattutto la particolarità del brand sta nell’esclusività, infatti le felpe Hollybear con il classico orso rosso vintage, sono tutte in limited edition. Lo confesso, il mio fidanzato, me l’ha già sottratta, ringraziandomi, per questo regalo inaspettato ed è già diventato un fan del marchio.
Io mi sento quindi di consigliarla e vi segnalo il web shop, cliccate qui
I prezzi? Abbordabilissimi e assolutamente competitivi: tutte le felpe, per ora sono disponibili 10 modelli da uomo (la collezione femminile arriverà nell’estate ‘09), costano 65 euro e la spedizione costa solo 4,50 euro.